È il commiato il tema del terzo appuntamento della XXVII stagione di 900presente, la rassegna di musica moderna e contemporanea, realizzata dal Conservatorio della Svizzera italiana in co-produzione con RSI Rete Due. Intitolato “Come un requiem”, intreccia capolavori del Novecento storico e creazioni contemporanee e si inserisce anche nel calendario dei Vesperali 2026. Il concerto ad entrata libera è in programma domenica 15 marzo alle 17.00 nella Cattedrale di San Lorenzo a Lugano.
Dalle meditazioni sinfoniche de L’Ascension di Olivier Messiaen alla Trauermusik per viola e archi di Paul Hindemith, ogni brano riflette una personale spiritualità, declinata con forme e linguaggi differenti. Di rarissimo ascolto è il brano Angels del compositore americano Carl Ruggles, per sei trombe con sordina, una miniatura dal fraseggio denso ed introspettivo. Completano il programma la prima esecuzione svizzera di Velata di Carlo Ciceri, delicato omaggio ad un’amica scomparsa, e la prima assoluta di una raffinata rilettura di Nymphes des bois di Josquin Desprez ad opera di Nadir Vassena, intitolata “déploration”.
La giovane e brillante violista Jone Diamantini, studentessa del Conservatorio della Svizzera italiana e prima viola dell’Orchestra Filarmonica Marchigiana, sarà solista nel brano di Hindemith. L’Ensemble900 del Conservatorio della Svizzera italiana sarà guidato dal direttore Francesco Angelico. Diplomatosi nel 2006 in direzione d’orchestra al Conservatorio della Svizzera italiana con Giorgio Bernasconi, ha mosso i primi passi professionali all’interno della rassegna 900presente, per poi iniziare un’importante carriera che lo ha portato a dirigere nei maggiori teatri d’opera del mondo. Già Generalmusikdirektor dello Hessisches Staatstheater Kassel fino al 2025, oggi affianca alla carriera direttoriale, operistica e sinfonica, il ruolo di docente di direzione d’opera presso l’Universität für Musik und darstellende Kunst di Vienna.
Come di consueto negli appuntamenti dei Vesperali, al concerto è abbinata una testimonianza, che in quest’occasione sarà affidata ad Alessandro Piana biologo italiano che da anni partecipa alla ricerca e al dibattito sulla Sindone, argomento al quale ha dedicato diversi articoli e saggi. Il concerto è organizzato in collaborazione con l’Associazione Amici della Musica in Cattedrale.





