Il 5 giugno va in scena al LAC uno dei più importanti lasciti dell’arte musicale medievale – Le Llibre Vermell de Montserrat, manoscritto conservato dal XIV secolo presso il monastero di Montserrat, vicino a Barcellona – reinterpretato e attualizzato in uno spettacolo tra antichità e presente che restituisce l’eterna attualità del mistero spirituale. Protagonista sul palco sarà il Coro di voci bianche Clairière del Conservatorio della Svizzera italiana, accompagnato dal trio italo-svizzero Niton, che si distingue per la caratteristica fusione di elementi acustici ed elettronici. Lo spettacolo – termine più appropriato che non quello di concerto, visto che la mise en espace di Andrea Chiodi conferirà una fondamentale valenza scenica a questa produzione LAC – unisce quindi sonorità antiche e futuristiche ed è pensato come affermazione dell’atemporalità dei messaggi musicali. “È un progetto di cui siamo particolarmente orgogliosi” afferma Brunella Clerici, direttrice del Coro, che nel video sottostante racconta – insieme a Zeno Gabaglio, membro del Trio Niton – la particolarità di questo suggestivo spettacolo.
La stagione 2026-2027 di 900presente si sviluppa intorno alla voce e all’ascolto
Torna 900presente, con una nuova stagione ricca come sempre di proposte ricercate, che spaziano dagli inizi del '900 fino ai giorni nostri. La XXVIII stagione si sviluppa intorno alla voce e all’ascolto attraversando linguaggi, epoche e tradizioni diverse. Il filo...



