“Poter calcare il palco della Scala è il riconoscimento del lavoro fatto finora con il Clairière e i cori del CSI”

da | Ott 1, 2026 | LEGGI, Persone

Importante nomina per Brunella Clerici, direttrice del Coro di voci bianche Clairière, del Coro giovanile e del Coro della Scuola universitaria del Conservatorio della Svizzera italiana.  A partire dalla stagione 2026-2027 ha assunto la direzione del Coro di Voci bianche dell’Accademia del Teatro alla Scala di Milano. Un prestigioso riconoscimento per il costante sviluppo svolto negli oltre vent’anni con il Clairière e una sfida, che lei accoglie con l’entusiasmo e la professionalità che la contraddistinguono.

Brunella, che cosa rappresenta questa nomina per te?

“È sicuramente un onore e  un grande stimolo. La Scala si può definire come il teatro d’opera più famoso al mondo, ha una scuola corale di voci bianche consolidatasi sotto la guida di Bruno Casoni per tanti anni. Calcare il palco della Scala è per me una scarica di adrenalina, il riconoscimento del lavoro fatto finora e la spinta a proseguire con impegno”.

Quando inizi?

“In realtà ho già iniziato! Abbiamo portato in scena Carmen in giugno con dieci repliche, per cui ho avuto il piacere di collaborare con il maestro Myung-Whun Chung. Il prossimo 7 dicembre il coro di voci bianche sarà presente nell’Otello di Verdi.  Quindi sarà  la mia prima …Prima alla Scala”.

Che cosa ti porti a Milano dalla tua esperienza al Conservatorio?

“Direi tutto, in particolare una conoscenza vasta del repertorio per voci bianche, acquisita in più di 25 anni di progetti a Lugano, e l’ esperienza a livello vocale e di direzione corale”.

E che cosa potrai acquisire di nuovo?

“Il mondo operistico è una novità stimolante e direi entusiasmante. Alla Scala passano grandi nomi internazionali e la possibilità di collaborare con loro rappresenta una grande occasione artistica”.

E che cosa potrai portare da Milano a Lugano?

“Chissà, è presto per dirlo, vedremo, magari potrà nascere qualche collaborazione… ma ripeto, è presto per dirlo.”

Per i cori del Conservatorio si prevedono cambiamenti?

“Quello che è appena iniziato sarà un anno di transizione.Cercheremo di capire come organizzare tutto al meglio. Da quest’anno mi affiancano due assistenti, Maria Guffi e Lorenza Donadini Camarca, per la preparazione e direzione del Clairière, mentre il Coro Giovanile, (composto da studenti del Pre-College, ndr.) è stato affidato a Liga Liedskalnina. soprano, alumna del Conservatorio, direttrice di coro e docente di canto. Continuo anche con la direzione del coro della Scuola universitaria”.

Uno sguardo al futuro….

“Il Clairière farà sempre parte del mio mondo e della mia attività e appunto nel corso di quest’anno definiremo al meglio i passi futuri. È cresciuto come un figlio in tutti questi anni e quindi manterrò sempre questo profondo legame!”

 

L’attività corale del Conservatorio della Svizzera italiana è intanto ripartita e il calendario autunnale è già ricco di appuntamenti:

  • Il 4 ottobre voci registrate del Coro Clairière faranno parte dell’azione teatrale “Il Cantico nella città” a Milano
  • Il 10 ottobre voci femminili del Coro Clairière partecipano al concerto “Cantare per le strade” ad Ascona, nell’ambito di classicAscona
  • Il 28 novembre concerto dei tre cori del CSI a Carona nell’ambito di CaronAntica
  • Il 13 dicembre concerto del Coro Giovanile nella chiesa evangelica di Ascona

Tutti i dettagli nella pagina eventi del CSI

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