Decine di bambini e giovani hanno partecipato all’edizione 2024 dei Campi estivi del Conservatorio della Svizzera italiana, che si sono svolti lo scorso mese di agosto in Leventina. Ad Airolo un gruppo di ragazzi che studiano strumenti a fiato, a percussione o la fisarmonica da almeno 2-3 anni, hanno suonato insieme per una settimana, sotto la guida di Carlo Balmelli per poi esibirsi in concerto ad Airolo. A Primadengo la stessa esperienza l’hanno vissuta i giovani chitarristi che fanno già parte degli ensemble di chitarra della Scuola di musica del Conservatorio (ma non solo), coordinati da Manuela Maffi Steger. È stata un’esperienza che ha entusiasmato i partecipanti, come dimostrano le loro testimonianze raccolte nel video.
Con La memoria dei suoni 900presente celebra gli Studi radio RSI di Besso
Gli studi radiofonici RSI di Besso sono stati per decenni un fulcro della cultura musicale della Svizzera italiana, un luogo di creazione e diffusione in cui si sono intrecciati repertori classici e contemporanei, voci, testimonianze e sperimentazioni. Il 2025 ha...



