L’opera di Giampaolo Coral, compositore italiano il cui archivio musicale è in gran parte conservato al Conservatorio della Svizzera italiana, sarà al centro di un concerto in programma il 19 maggio alle 18.30 nell’Aula magna del CSI. Il concerto conclude il seminario “Repertorio cameristico moderno e contemporaneo”, incentrato sulla musica da camera del XX e XXI secolo e sarà arricchito da un’introduzione di Giorgia Scartezzini, dottoranda in Musicologia presso la Libera Università di Bolzano, che, durante il suo semestre di ricerca a Lugano, si è occupata di Coral e del suo archivio musicale.
Il progetto di ricerca “Il fondo musicale di Giampaolo Coral: tra fonti e formazione musicale professionale” ha preso avvio nel 2025, è supervisionato dal professor Paolo Somigli e si svolge in collaborazione con il Conservatorio della Svizzera italiana sotto la supervisione del professore Massimo Zicari. L’obiettivo – ha spiegato Giorgia Scartezzini in occasione del suo colloquio dottorale tenutosi a Lugano in febbraio – è la revisione del catalogo delle opere di Coral, al fine di proporlo per la pubblicazione nei repertori bibliografici e per l’aggiornamento di voci dedicate nei dizionari di musica. Parallelamente, l’iniziativa mira a valorizzare la figura e l’opera di Coral attraverso l’esecuzione di alcune sue composizioni e il coinvolgimento attivo di studenti e docenti della Scuola Universitaria di Musica del CSI. “Ridando vita, con le loro esecuzioni, alle partiture musicali conservate nell’archivio, essi diventano protagonisti della trasmissione di questo patrimonio musicale” spiega Scartezzini.
Si inserisce quindi in questo percorso di valorizzazione il seminario “Repertorio cameristico moderno e contemporaneo” della Scuola universitaria, tenutosi tra dicembre 2025 e aprile 2026, dedicato per questa edizione al compositore triestino, che ha lasciato una vasta produzione di musica da camera. I partecipanti, suddivisi in gruppi, hanno seguito una lezione di analisi teorica dei brani con la docente Tamara Basaric Quadroni, dedicata all’approfondimento degli aspetti strutturali, formali e linguistici. Hanno poi frequentato diversi incontri con il docente Francesco Bossaglia, incentrati sul lavoro interpretativo ed esecutivo. Il percorso si conclude con la preparazione e la realizzazione di un concerto finale pubblico, che costituisce un momento di verifica e di valorizzazione dell’esperienza formativa con un’interpretazione consapevole e stilisticamente coerente.
Nel programma del concerto trovano spazio anche altri brani di Coral, non affrontati durante il seminario ma proposti grazie alla partecipazione volontaria di alcuni studenti interessati all’iniziativa di valorizzazione.
I brani di Coral in programma, tutti inediti, sono:
- Dämonen und Nachtgesichte von Alfred Kubin (1997)
2. Gong (2007)
3. Sonatina (1963)
4. 6 canti sacri (1964)
5. Solo e con il piano (1974)
6. Aria di Giulia (da La morte di Danton) (1974)
7. Tombeau (musica di scena per Pier Paolo Pasolini) (1995)
Leggi anche Ricerca: i primi colloqui dottorali al Conservatorio della Svizzera italiana




